[Alla scoperta di] I Skin Good - PHYSIOGEL

Credo capitino a tutte quei periodi in cui ci si sente meno belle, un po' goffe e si ha un'immagine di sè diversa da quella che viene riflessa dallo specchio.

In questi casi bisogna cercare di capire cosa possiamo fare per migliorare il nostro stato fisico e mentale. Dobbiamo imparare a sentirci bene nella nostra pelle e fare nostro il motto I Skin Good.

Proprio intorno a questo argomento si è svolta la tavola rotonda organizzata da Physiogel presso la libreria Open di Milano.
Appena entrata mi sono sentita in un ambiente amico.
La libreria la paragonerei a un grosso salotto di casa; puoi, infatti, accomodarti su un divano per leggere un libro o lavorare/studiare al computer in totale relax.
Il bar posizionato al centro della sala è poi l'ideale per concedersi un piccolo break.

Ho trovato la scelta di questa location perfettamente in sintonia con il concetto della serata: anche frequentare ambienti rilassanti può, infatti, aiutare a farmi sentire meglio.

I protagonisti inaspettatamente non sono stati i prodotti bensì due persone eccezionali che mi hanno fatto realmente aprire gli occhi: la dottoressa Adele Sparavigna e la Life Coach Valentina Giuffrè.


La dottoressa è specializzata in dermatologia e ha affrontato l'argomento dal lato più scientifico, illustrandoci quali possono essere le cause di una cute secca, sensibile e reattiva.
Una pelle secca e sensibile tende a desquamarsi, bruciare e prudere; la pelle reattiva, invece, è una pelle tendenzialmente sana ma che reagisce, ad esempio con irritazioni, ad alcuni prodotti.
Fattori genetici e ambientali possono andare ad alterare la funzionalità di barriera della pelle, provocando una dispersione dell'acqua e quindi disidratazione.
Il fenomeno della pelle sensibile è in continuo aumento e, per questo motivo, il marchio Physiogel si è impegnato nella creazione di cosmetici mirati a risolvere questo problema.

Il cosmetico deve essere ecodermocompatibile e per questo è importante imparare a leggere l'inci e cercare di evitare siliconi e petrolati che, per quanto non abbiano mai ucciso nessuno, contribuiscono a far aumentare i pori dilatati.
Sarebbe preferibile evitare il sapone normale per la pulizia del viso poichè tende a seccare ulteriormente la pelle e non si dovrebbe usare il detergente a contatto diretto con la cute; inumidite la pelle prima di detergerla.


La seconda parte della serata è stata guidata da Valentina Giuffrè, una life e business coach, che fondamentalmente aiuta a far capire alle persone cosa vogliono realmente e le motiva a raggiungere i propri obbiettivi.
Vi confesso che inizialmente ero un po' scettica ma vi posso assicurare che quando sono uscita da quella meeting room mi sentivo un'altra persona.
E' giusto seguire i consigli della dottoressa Sparavigna e prenderci cura nel modo giusto della nostra pelle ma cosa ce ne facciamo di un aspetto impeccabile se non abbiamo una buona self image?
L'immagine di noi stessi influenza i nostri comportamenti e le persone lo percepiscono.
Sì, perché il linguaggio verbale è solo una minima parte di quello che trasmettiamo all'interlocutore e se siamo insicuri traspare dai nostri gesti e dalla nostra postura.
Con qualche piccolo esercizio la life coach ci ha fatto lavorare sulla nostra self image e grazie a Gaia, con cui ho eseguito alcuni esercizi di coppia, ho scoperto cosa comunico realmente alle persone.

Penso che tutte avremmo bisogno di una chiacchierata con Valentina per sentirci meglio.

E' stata quindi una serata totalmente diversa da quella a cui sono abituata e che mi ha dato parecchi spunti di riflessione.
Per scoprire tutti i prodotti Physiogel dedicati alla pelle secca, irritata e sensibile vi invito a visitare il sito e, se volete saperne di più su I Skin Good, trovate il video QUI.

Un grazie particolare va a Paola, la mia compagna d'avventura per questa serata ;)


Siete d'accordo che si debba star bene nella propria pelle? Voi come vi sentite in questo momento? Conoscevate i prodotti Physiogel?

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